Benvenuti!

Benvenuti a tutti coloro che visitano questo blog!

Il mio nome è Alessandra.
Sono una prof in temporanea inattività...diciamo così!
Pertanto ho potuto trovare il tempo per iniziare questa avventura virtuale.

Questa idea è nata dalla passione per la cucina e dalla voglia di condividere, con le mie amiche ma non solo, le ricette che fanno parte della mia "esperienza culinaria".

Spero che anche le mie amiche prof possano trovare il tempo di aggiungere le loro meravigliose ricette.
Buona navigazione e ...buon appetito!
ps aspetto i vostri commenti!!!!

martedì 7 dicembre 2010

Spatzle con zucca e salsiccia


Devo condividere con voi la ricetta degli spatzle. Si tratta di piccoli gnocchetti all'uovo tirolesi. Li avevo visti fare in televisione diverse volte e quando mi sono procurata l'attrezzo giusto (che vendevano come quello adatto a fare i passatelli) ho deciso di provarli, facendo fare da cavia ai miei familiari. Il condimento può anche essere semplicemente burro e salvia, un ragù di pomodoro, una salsa con i funghi,....
Si tratta di una ricetta abbastanza facile, ma molto gustosa!



Ingredienti per 4-5 persone

Per gli spatzle
4 uova intere
400 g di farina setacciata
150 g di latte
acqua q.b.
pizzico di sale
Per il condimento
300 g di macinato misto
2 salsicce
200 g di zucca
sedano, carota e cipolla per il soffritto
rosmarino
parmigiano

Procedimento
In una zuppiera mettere la farina setacciata e al suo centro le uova ed il latte e un pizzico di sale; mescolare con una spatola e regolare aggiungendo acqua in quantità tale da ottenere una pastella non molto liquida (più densa di quella delle crepes) e piuttosto collosa; verificate mediante un cucchiaio dal quale essa deve colare piuttosto lentamente. Lasciate riposare la pastella per almeno mezz'ora coperta e in frigorifero.
Nel frattempo preparate un ragù bianco facendo soffriggere sedano, carota e cipolla con un po' di olio, aggiungere il macinato e la salsiccia e farlo soffriggere per qualche minuto tirandolo con del vino bianco. Aggiungere poi la zucca a pezzetti e continuare la cottura. Regolare di sale ed insaporite con del rosmarino a pezzetti.
Poco prima di andare in tavola, fate colare la pastella all'interno dell'acqua salata in ebollizione aiutandovi con l'apposito strumento oppure con uno mestolo forato ed un cucchiaio (mostrato qui sotto in foto).
Si formeranno degli gnocchetti irregolari che verranno a galla gonfiandosi leggermente quando saranno cotti. Mescolateli all'interno della pentola e scolateli mettendoli nella zuppiera con il condimento caldo. Spolverate con il parmigiano grattugiato e servite caldi.


Suggerimenti
  • La densità della pastella condiziona le dimensioni degli spatzle: più essa è densa meno velocemente coleranno nell'acqua allungandosi un po'.
  • Per meglio capire il procedimento della loro cottura vi consiglio di guardare questo video nel quale il cuoco utilizza lo stesso strumento che ho usato io e che potete facilmente reperire nei negozi di casalinghi.
  • Per evitare che si attaccassero fra loro nella pentola li ho fatti colare nell'acqua e poi scolati a più riprese.

Buon appetito!





Involtini di verza e riso

Ecco una mia mezza creazione! Mi era avanzato del riso basmati bollito, che farne? Ho pensato di usare le foglie di verza come involtino arricchendo il riso con quello che il frigo mi poteva fornire.

E' piaciuta anche a mio marito nonostante la verza mascherata da sapori molto più accattivanti.

Per quanto riguarda gli ingredienti, potete sbizzarrirvi in base a ciò che più vi piace e che avete a disposizione nel frigo.


Ingredienti per 2 persone

4 foglie grandi di verza
100 g circa di riso basmati bollito
3 fette di prosciutto cotto
3-4 pezzetti di lonza o altro salume
una piccola mozzarella o altro formaggio più saporito
qualche cucchiaio di parmigiano o grana
qualche cucchiaio di besciamella
sale q.b.

Procedimento

Sbollentare per 2-3 minuti in acqua bollente salata le foglie di verza lavate, scolarle e lasciarle raffreddare. Nel frattempo condire il riso con gli affettati tagliati a pezzetti o tritati e il parmigiano. Mettere una cucchiaiata di riso condito al centro di ogni foglia di verza e qualche pezzetto di mozzarella; chiudere la foglia a fagottino. Mettere le foglie ripiene una accanto all'altra con l'apertura rivolta verso l'alto in una piccola pirofila unta con un filo d'olio. Ricoprire con la besciamella, spolverare con il parmigiano ed infornare per circa 15'-20' a 200° finché si formerà una bella crosticina.
Gustatele calde con un buon vino rosso e leccatevi i baffi.....se li avete!

Buon appetito!

Gelée di mele cotogne


Quella che vi propongo oggi è la gelée di mele cotogne.
Ringrazio la signora Benilde per avermi fornito la ricetta e delle preziose indicazioni per realizzarla.

Ingredienti

2,5 Kg di mele cotogne
1 Kg circa di zucchero

Procedimento
Come prima cosa bisogna lavare bene le mele onde eliminare la peluria che contraddistingue la loro buccia. Si tagliano poi senza spellarle in 8 parti mettendo da parte il torsolo. Si ricoprono i pezzi di mela con acqua fredda e si mettono a bollire. Le stessa cosa si effettua con i torsoli, anch'essi messi a bollire. Quando le mele e i torsoli si saranno ammorbiditi, dopo circa un'ora, si filtrano mediante un panno di lino o cotone pulitissimo, mettendo da parte il liquido così ottenuto. A questo punto arriva un momento piuttosto faticoso della preparazione: si strizzano mediante il panno o si passano con il passapatate i pezzi di mela al fine di ricavarne un liquido abbastanza gelatinoso che va unito all'acqua ricavata dalla bollitura.
Terminata questa fase, si mette il liquido ricavato sul fuoco con una pari quantità in peso di zucchero. Si fa bollire per circa un'ora, o almeno fino a che il liquido si sarà un po' addensato e risulterà di un bel colore rossastro e piuttosto denso; per essere sicuri che la preparazione è pronta mettere una piccola quantità a raffreddare su un piattino e verificare che non scivoli.
Riempire dei vasetti ben lavati e puliti con la gelatina ancora bollente, chiuderli con il tappo e capovolgerli lasciandoli poi raffreddare.

Suggerimenti:
La mia amica Delia la usa per spennellare e lucidare ciambelloni o dolci come il dolce alle noci, crostate di mele o crostate alla frutta...
Con la polpa di mele rimasta si può fare una marmellata di mele unendovi stessa quantità di zucchero ed il succo di un limone oppure una cotognata.

Provatela!

Buon appetito!

venerdì 3 dicembre 2010

Galette aux pommes

Rieccoci al dolce con la pasta sfoglia! Sono monotona? Prometto che per un po' non ne aggiungerò altri!
Questa è una ricetta francese, versione alle mele della galette de roi. Si tratta di un dolce che in Francia viene preparato in occasione dell'Epifania ed è legato ad un gioco che coinvolge soprattutto i bambini. Al suo interno viene infatti nascosto un piccolo oggetto, chiamato fève dal nome del legume che si utilizzava un tempo. Chi trova questo oggetto nella propria fetta viene eletto re o regina della festa.
Vi assicuro che è un dolce semplice, di sicuro effetto e con un discreto apporto calorico, ma nella stagione invernale è ideale accompagnato ad una tazza di tè bollente.

Ingredienti

2 dischi di pasta sfoglia pronta
3-4 mele golden o renette
1 uovo intero ed un tuorlo
75 g di mandorle tritate
75 g di zucchero
75 g di burro fuso
zucchero di canna
cannella (facoltativo)
zucchero a velo

Procedimento

Sbucciare le mele e tagliarle in otto parti eliminando il torsolo; dopo averle cosparse di zucchero di canna (e se si gradisce con cannella) infornarle per una quindicina di minuti a 200° per farle ammorbidire.
Adagiare un disco di pasta sfoglia su carta da forno e poi su una teglia bassa (va bene la teglia in dotazione al forno). Sulla pasta sfoglia spalmare la "crema frangipane" fatta con: 1 uovo intero battuto, in sequenza, con i 75 g di zucchero, il burro fuso e le mandorle tritate.
Nello spalmare la crema, avere l'accortezza di rimanere a 2-3 cm dal bordo.
Adagiare le fette di mele sulla crema, ricoprire con il secondo disco di pasta sfoglia e, aiutandosi con una forchetta, sigillare bene i bordi fra loro.
Spennellare la superficie della torta con il rosso d'uovo e con un coltello fare delle leggere incisioni sulla pasta formando delle losanghe, cercando di non tagliare la pasta.
Infornare il dolce a 200° per 15' e a 180° per altri 15'. A 5' dal termine della cottura, cospargere la torta con zucchero a velo. Servire tiepida.

Suggerimenti
  • Inutile dire che è ottima se accompagnata da gelato alla vaniglia.
  • La versione più tradizionale non prevede le mele, ma solo la farcitura con la crema frangipane che rende gustosissimo il dolce, ma in questo caso ci vuole una quantità maggiore di crema.
  • Si può ridurre la pasta sfoglia usando un solo disco, chiuso su se stesso come uno strudel (vedi Calzone sfogliato con ricotta, spinaci e ventricina).
Buon appetito!


Filetto di maiale all'aceto balsamico


Ho trovato la ricetta ben descritta in un video su Youtube ed ho cercato di ripeterla avendo un bel filettino di maiale a disposizione in frigorifero. Ho modificato il contorno sostituendo gli spianci con la verza che per il maiale "è la morte sua"!!!

Provatela e ditemi che ne pensate!


Ingredienti per due persone

500 g di filetto di maiale
2 scalogni
1 cucchiaio di miele liquido
1 cucchiaio di aceto balsamico tradizionale di Modena
1/2 verza
1/2 bicchiere di vino rosso
1 cucchiaio di fecola di patate
olio evo q.b.
una noce di burro

Procedimento
Tagliare il filetto in medaglioni non troppo sottili e metterli a rosolare con un po' d'olio evo in una padella non antiaderente, rigirandoli ogni tanto in modo da sigillare bene la carne su fuoco vivace. Nel frattempo frullare gli scalogni fino a formare una purea e farli stufare in un pentolino con un po' d'acqua ed il vino rosso.
Non appena i medaglioni saranno ben rosolati (non vanno cotti in modo eccessivo) metterli da parte; deglassare il fondo della padella del maiale con un po' di acqua e aggiungere a questo sughetto l'aceto balsamico, il miele e la fecola stemperata dapprima in un po' d'acqua. Far addensare questa salsa aggiungendo infine la purea di scalogno e la noce di burro. Reinserire i medaglioni di filetto nella salsa per farli insaporire e servire caldi.
Accompagnare il maiale con listerelle di verza lavate, saltate in padella con un po' di olio e aglio, salandole alla fine e facendo in modo che non perdano croccantezza.

Suggerimenti
Fate attenzione al bilanciamento fra aceto e miele; conviene assaggiare per regolare dolcezza e acidità del piatto.

Buon appetito!